Il diritto di imparare

Il 24 gennaio si celebra la Giornata Mondiale dell'Educazione, un’occasione importante per riflettere sul diritto all'istruzione di ogni bambino.

Sebbene i tassi di scolarizzazione siano in costante aumento, ancora oggi circa 128 milioni di ragazzi e 122 milioni di ragazze nel mondo sono esclusi dalla scuola. Questo dato ci ricorda quanto il diritto all'istruzione non sia garantito a tutti.

Un'altra sfida significativa riguarda la qualità dell’apprendimento: il 57% dei bambini non raggiunge i livelli minimi di competenze di base. Ma perché accade? Frequentare la scuola non sempre significa ricevere un’istruzione adeguata. Insegnanti non qualificati, infrastrutture inadeguate e classi sovraffollate sono solo alcune delle cause. A queste si aggiungono gli effetti del cambiamento climatico e situazioni familiari precarie, che rendono il percorso educativo ancora più fragile.

La scuola non è solo uno strumento per spezzare il ciclo della povertà economica. È fondamentale per ridurre le disuguaglianze, prevenire gravidanze precoci e contrastare la criminalità giovanile. L’istruzione crea appartenenza, offre prospettive e permette ai giovani di diventare protagonisti consapevoli della propria vita e della propria comunità.

In Jackfruit lavoriamo ogni giorno perché questo diritto diventi realtà. Con il Jackfruit Community School Hub in Uganda stiamo creando uno spazio educativo sicuro e inclusivo, dove i bambini possano non solo frequentare la scuola, ma imparare davvero, crescere e costruire le basi per il proprio futuro.


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